L’aria è inquinata e scatta il blocco della circolazione. Con oggi saranno sette giorni consecutivi di sforamento dei valori massimi di pm10 consentiti dalla legge e Varese adotterà le misure per il miglioramento della qualità dell’aria, come da protocollo regionale sottoscritto in settimana dal sindaco Galimberti. La comunicazione ufficiale arriverà in mattinata dall’Arpa, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente che informerà l’amministrazione se anche ieri i livelli di inquinamento dell’aria hanno superato i limiti di legge, come sta accadendo ormai quotidianamente da sabato scorso. «Ed è molto probabile che sia così – conferma l’assessore alla Tutela Ambientale, Dino De Simone – Ormai è una
settimana che i livelli di Pm10 nell’aria sono preoccupanti e quindi da domenica procederemo con le misure di primo livello». Nel protocollo sottoscritto anche dal Comune di Varese vengono indicate le misure di contrasto allo smog divise su due livelli: le scattano dopo 7 giorni consecutivi di sforamento della soglia di 50 microgrammi per metro cubo delle concentrazioni di Pm10, mentre le seconde se il superamento del valore è superiore ai 70 microgrammi per metro cubo. «La nostra situazione rientra nel primo caso – aggiunge l’assessore – Ci sono giorni che abbiamo oltrepassato i 70 micro grammi ma nella media dovremmo essere sotto».
Ecco dunque cosa prevede l’ordinanza che potrebbe scattare già da domani e prolungarsi finché i livelli di Pm10 non saranno tornati nella norma e ci resteranno per almeno due giorni di fila.
In aggiunta a quanto già indicato dal dgr 7635 11 luglio 2008 – ossia il blocco della circolazione dei veicoli a benzina Euro0, Diesel Euro 0, 1 e 2 e dei motoveicoli a due tempi Euro1 dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 19:30, oltre al fermo permanente dei motoveicoli a due tempi Euro 0 -, il protocollo prevede l’estensione del blocco alla circolazione anche alle giornate di sabato, domenica e ai giorni festivi dalle 7.30 alle 19.30 ed è esteso agli autoveicoli Diesel Euro3 non dotati di sistemi di riduzione della massa di particolato allo scarico dalle 9 alle 17, per veicoli trasporto privati, e dalle 7:30 alle 9:30 per i veicoli trasporto cose. E chiaramente sarà vietato sostare con il motore acceso.
Le limitazioni non valgono solo per il trasporto, ma anche per le casa: la temperatura andrà abbassata di un gradi rispetto al valore massimo consentito, quindi da 20 a 19 gradi. E’ fatto divieto di utilizzare generatori di calore alimentati a biomassa legnosa e di fare combustioni all’aperto, quindi niente falò, barbecue o fuochi d’artificio. Gli esercizi commerciali dovranno tenere le porte chiuse.
Per il trasporto locale valgono invece le vecchie regole: gli autobus M3 di classe Euro 0, 1 e 2 hanno il divieto permanente di circolare, ma l’azienda che gestisce il Tpl dovrà introdurre agevolazioni tariffarie sui servizi.
Da domenica non si sgarra insomma e tra le misure al contrasto dell’inquinamento c’è anche l’intensificazione dei controlli per il rispetto delle regole.













