Sempre più persone soffrono di ansia, stress e depressione. Nemici appostati dietro l’angolo che possono fare capolino nella vita di chiunque nei momenti di maggiore difficoltà.
«Patologie in aumento perché è la società a provocarle, con i suoi ritmi sempre più frenetici e le continue richieste di prestazioni di alto livello in ogni sfera della vita pubblica e privata, sul lavoro e nell’aspetto fisico, come genitore o partner – spiega lo psicologo – Un livello di attese che umanamente non sempre possono essere esaudite, creando disagio e frustrazione che possono sfociare in disturbi più gravi».
Disturbi che si chiamano appunto ansia, depressione, attacchi di panico. «Disturbi non necessariamente psicotici, ma sempre più di frequente disturbi reattivi, legati cioè a un particolare momento della vita, vissuto come fattore scatenante del disagio» spiega Soru.
«L’ansia accompagna l’uomo da sempre – precisa – Se legata a pericolo reale è sacrosanta e si chiama paura, ed è coscienza del pericolo, una risorsa vitale».
La chiamano ansia attivatrice, quella che dà l’adrenalina necessaria a reagire a un pericolo o a dare il massimo durante una gara o un esame. Ma cosa succede quando l’ansia è esagerata, non proporzionata alla causa? «Si possono avere crisi di panico, veri propri blackout della persona, depressione. Patologie che hanno diversi gradi e che con il tempo e la pazienza possono essere risolti», garantisce Soru che assieme a colleghi psicologi, ipnologi e genetisti ha avviato a Varese il primo Centro italiano di Ipnosi clinica e genomica nutrizionale per la cura dell’ansia, della depressione e dello stress.
A ospitare la nuova struttura è la clinica La Quiete di via Dante dove è stato messo a punto un vero e proprio percorso di cura che parte da un primo colloquio e prevede poi un’analisi genetica della persona per arrivare quindi a stabilire il percorso di cura, fatto di assistenza psicologica affiancata da una dieta dettagliata e personalizzata.
Sì, una dieta, perché l’alimentazione, anche in questo campo, può avere un ruolo decisivo. «Fondamentale per la nascita di questo progetto è stato il contributo e l’esperienza di , medico specializzato e con un dottorato di ricerca a Madrid in Scienze genetiche», assicura Soru.
La struttura della persona».
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