Assalto in Fiera e ai park gratis Qui si tira la cinghia con la sosta

Assalto alla Fiera e ai parcheggi gratis. Domenica di fuoco alla Schiranna per gli automobilisti che hanno intasato il rione tra parcheggi selvaggi e divieti di sosta, pur di entrare in fiera senza pagare il ticket per la macchina.

La Fiera di Varese si conferma l’evento atteso dai varesini e una tradizione a cui ormai non si può rinunciare, neanche durante un fine settimana di pioggia. Il maltempo non ha fermato i visitatori, che sin dal mattino sono scesi in pellegrinaggio sul Lago. Il traffico lungo la Lacuale ha rallentato la circolazione per tutta la giornata, ma il problema più grande è stato quello legato ai parcheggi.

Nonostante fosse a disposizione un’area di sosta a pagamento proprio di fronte all’ingresso della Fiera, gli automobilisti hanno preferito parcheggiare anche a centinaia di metri di distanza pur di non pagare due euro.

L’area non ha mai raggiunto la capienza massima, mentre lungo le strade intorno a parco Zanzi non c’era un posto libero. Le auto sono state parcheggiate ovunque, moltissime in divieto di sosta, e anche a grande distanza. Segno della crisi e del fatto che alla Fiera non si rinuncia anche se in economia. Come quella riscontrata dai visitatori tra gli standisti. All’appello quest’anno mancano una decina di espositori, impossibili da rintracciare in tempo di crisi, e la loro assenza si nota.

La percezione è che la Fiera sia «più corta», dicono in molti all’uscita. E anche gli standisti ammettono che «partecipare è un grande sacrificio, ma finché possiamo non mancheremo, perché un riscontro, anche se sempre minore e a lungo termine, lo abbiamo ancora».

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