– La notte è un business? Dopo i supermercati aperti 24 ore su 24, il fenomeno potrebbe allargarsi ad altri settori commerciali. «A New York è una peculiarità di tutta l’area metropolitana. Quartieri paragonabili a quello che la nostra provincia è rispetto a Milano» sottolinea , professore di strategie imprenditoriali dell’università . «Segno dei tempi che cambiano. Ma non ci sono solo “pro”» ammonisce , sociologo dell’economia all’.Il dibattito è acceso anche tra gli esperti, come tra i consumatori. Fa discutere il fenomeno delle , che nel giro di pochi mesi ha ormai toccato le tre principali città della provincia di Varese. Fanno riflettere soprattutto i ottenuti in questa prima fase, lasciando intendere un cambio di tendenze a livello di tessuto commerciale che potrebbe rivoluzionare le abitudini dei consumatori e aprire spazi per nuove attività che rivitalizzino il comparto
del commercio. «Certamente la liberalizzazione degli orari non basta per aprire alla abitudine degli acquisti e delle attività imprenditoriali notturne – spiega Fernando Alberti, professore di strategie imprenditoriali e direttore dell’Institute for Entrepreneurship and Competitiveness dell’università Cattaneo di Castellanza – occorre che alcuni operatori maggiori, come centri commerciali, ristoranti e fast-food, super di prossimità, farmacie, servizi alla persona, ecc., inizino a praticare questa possibilità. In questo senso le aperture “h24” dei supermercati Carrefour in provincia di Varese sono il punto di partenza fattivo di una simile pratica che, contrariamente a quanto si crede, non è solo tipica delle città importanti ma anche delle aree metropolitane». Per Lelio Demichelis, docente di sociologia all’università dell’Insubria di Varese, «Può essere un’opportunità o un impazzimento, ma credo che dovremmo tornare a riappropriarci dei nostri tempi, distinguendo come è sempre stato tra lavoro, vita e consumi».













