A causa del gran vento della notte tra giovedì e venerdì, un comignolo di 300 chili ha rischiato di cadere su viale Milano. La struttura ha ceduto rompendosi in due sul tetto di un’abitazione che si affaccia sul viale, all’altezza del civico 26. Un pezzo è rimasto sul tetto, l’altro invece è pericolosamente slittato in avanti, fino a rimanere per il 30 per cento della sua lunghezza sospeso nel nulla.
A dare l’allarme, questa mattina, l’amministratore di condominio. Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco. Sono arrivati in sei, con un’autoscala, l’autogru e un carro-crolli contenente tutte le strumentazioni necessarie alla messa in sicurezza di strutture pericolanti. La strada è stata chiusa per consentire ai sei vigili del fuoco di operare nel più breve tempo possibile sul tetto. Nel frattempo una ventina di cittadini seguiva l’operazione con il naso all’insù. I residenti nella case vicine hanno filmato con il telefonino le gesta “aeree” dei vigili del fuoco.
La polizia locale, presente durante l’intera operazione, con cinque uomini, ha dovuto tenere i passanti alla larga dal luogo dell’intervento, peraltro delimitato da nastri bianchi e rossi. Nel frattempo, nelle vie limitrofe, si registrava un bel po’ di traffico veicolare.
Tra tutti i 300 interventi di messa in sicurezza effettuati dai vigili del fuoco nell’arco di una notte e un giorno, questo di viale Milano è stato senza dubbio il più coreografico. Nonché il più spaventoso, perché chissà cosa sarebbe potuto succedere se il comignolo si fosse schiantato al suolo.
Chi, nella notte tra giovedì e venerdì, ha camminato nel centro di Varese ha sobbalzato più volte sentendo il rumore di cedimenti e crolli. Certo, il botto causato dal comignolo è stato tra i più fragorosi. Tutto bene quel che finisce bene.
© riproduzione riservata













