Ladro seriale di motorini di nuovo nei guai: tre giorni fa era stato denunciato al termine di un rocambolesco inseguimento. Ieri per lui sono invece scattate le manette: il pubblico ministero Annalisa Palomba ne ha disposto l’arresto e il malvivente, 30 anni di Varese, tossicodipendente e con parecchi precedenti, è finito ai Miogni.
Quanto accaduto ieri pomeriggio è praticamente la fotocopia del fatto registrato mercoledì scorso. L’uomo ieri era a passeggio con la fidanzata quando in via Crispi ha visto uno scooter Ktm posteggiato. E non ha potuto resistere. Ha mollato la compagna sul posto saltando in sella alla motocicletta e partendo sgommando come se fosse un rally sotto gli occhi basiti del proprietario dello scooter nel frattempo accorso. Immediata la denuncia: la descrizione della moto rubata è stata diramata a tutte le volanti in servizio. Ne è nato un pomeriggio di passione con lo scooter avvistato, poi perso, poi avvistato, poi perso, poi ancora avvistato.
E alla fine, alle 20, ritrovato a Induno Olona dopo una serie di mini inseguimenti con il ladro in fuga. Lo scooter era stato posteggiato, o meglio nascosto, in un posteggio sotterraneo: ma i poliziotti, che non avevano mai perso definitivamente contatto con il ladro, sono arrivati con precisione al rifugio. Trovando la moto rubata e anche il fuggiasco che questa volta è finito in manette.
Tre giorni fa era stato intercettato in sella a un Beverly 500 rubato mesi prima: con lui c’era anche una donna ungherese. L’uomo aveva ignorato l’alt dei poliziotti dandosi anche in quell’occasione alla fuga con inseguimento da film da viale Belforte sino a Cascina Mentasti dove la corsa si era conclusa con brutta caduta in un campo di grano turco. Pare che il malvivente non rubi i motocicli per rivenderli: semplicemente quando ne vede uno di suo gusto lo ruba per utilizzarlo come fosse suo.
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