GALLARATE – Altro che semplice lite tra ragazzi. Quello avvenuto giovedì sera nelle vicinanze delle case popolari di Madonna in Campagna, a Gallarate, appare sempre più come l’ennesimo episodio di violenza urbana che alimenta la preoccupazione dei residenti della zona.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, dietro il caos scoppiato tra le 19 e le 21 ci sarebbe infatti una rapina impropria sfociata in un vero e proprio pestaggio ai danni del titolare di un bar e di altri commercianti intervenuti per difenderlo.
E ancora una volta al centro della vicenda compare un gruppo di giovani stranieri, prevalentemente nordafricani, la cui presenza nella zona viene ormai indicata da residenti ed esercenti come sempre più problematica.
Il branco ubriaco nel locale
A raccontare l’accaduto agli investigatori è stato il barista, Xu Luxiang, 29 anni.
Secondo la sua ricostruzione, il gruppo — composto da più giovani, tra cui alcuni ragazzi di origine albanese e almeno un nordafricano già identificato — sarebbe entrato nel locale già in evidente stato di ebbrezza, continuando a chiedere alcolici e creando tensione all’interno del bar.
Il titolare avrebbe deciso di non servirli ulteriormente proprio perché già ubriachi. A quel punto sarebbe scattata la provocazione: uno dei giovani avrebbe rubato una scatola di accendini dal bancone prima di allontanarsi insieme agli altri.
L’inseguimento e il pestaggio
Il barista ha quindi tentato di rincorrere il gruppo per recuperare la merce sottratta, ma all’esterno del locale la situazione è degenerata rapidamente.
Secondo quanto emerso, il branco si sarebbe scagliato contro di lui colpendolo violentemente. A intervenire sarebbero stati anche altri commercianti della zona, tra cui un pizzaiolo e suo figlio, che avrebbero però finito per essere aggrediti a loro volta.
Un episodio che molti residenti leggono come l’ennesimo segnale di un clima diventato sempre più difficile nel quartiere, dove da mesi vengono segnalati gruppi di giovani stranieri che stazionano nelle aree attorno alle case popolari tra schiamazzi, ubriachezza e atteggiamenti aggressivi.
Denunciato un 21enne di origini marocchine
La Polizia di Stato ha già identificato uno dei presunti responsabili.
Si tratta di un 21enne italiano di origini marocchine, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a rapine e aggressioni. Il giovane è stato rintracciato poco distante dal luogo dei fatti e riconosciuto dalle vittime.
Nei suoi confronti è scattata una denuncia, mentre proseguono le indagini per identificare gli altri componenti del gruppo coinvolto nel pestaggio.
Paura crescente tra residenti e commercianti
Il barista ha riportato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni, ma al di là delle conseguenze fisiche resta soprattutto il clima di esasperazione che da tempo serpeggia nella zona.
Madonna in Campagna viene infatti indicata sempre più spesso come una delle aree sensibili della città, dove episodi di degrado, violenza e microcriminalità vedono frequentemente protagonisti gruppi di giovani stranieri, in particolare nordafricani.
Una presenza che, secondo chi vive e lavora nel quartiere, starebbe diventando ogni mese più difficile da gestire e che continua ad alimentare richieste di maggiori controlli e interventi concreti sul fronte della sicurezza.













