Sorpasso Usa sui tedeschi Il turismo in provincia… Va

Dati positivi nel 2014 per il Varesotto: arrivi +3,8%, presenze +3,6%. Sempre più americani sui laghi. Scapolan: «Fare rete funziona»

– Agli americani piace la provincia di Varese. Sono loro a finire al primo posto nella classifica dei visitatori che nel 2014 hanno scelto il territorio nostrano: 75mila gli arrivi, ben novemila in più dei tedeschi che, a quota 66mila (5,9%) restano comunque sempre molto interessati al Varesotto. In previsione del conto alla rovescia entrato ormai in circolo per l’Esposizione universale, il bilancio turistico varesino datato 2014 mostra risultati interessanti che possono solo invogliare a fare meglio la provincia di Varese. «È fondamentale tradurre in pratica i buoni propositi», evidenzia un concreto Renato Scapolan, presidente dell’ente camerale. «Fare turismo è sempre stato un grande problema, ma grazie a un vero e proprio sistema (Camera di Commercio, PromoVarese, Provex, anche i Comuni) si è creata

una sinergia a rete che sta dando risultati», Sulla base dei dati Istat pubblicati su OsserVa, portale statistico della Camera di Commercio di Varese, nel 2014 sono infatti aumentati sia gli arrivi sia le presenze in terra varesina, rispettivamente del 3,8% e del 3,6%. In altri termini, oltre 40mila persone in più rispetto al 2013 hanno scelto di giungere nella terra dei laghi, fermandosi una media di 1,7 giorni. Interessante il risvolto delle presenze in loco, non solo passaggi dunque, a dimostrazione che il territorio comincia ad interessare di più. Le bellezze artistiche, architettoniche, ambientali convincono, spingono i turisti a fare di Varese una destinazione nella quale potersi fermare. Una chanche, dunque, da cogliere appieno per gli operatori del settore e per l’intero tessuto economico produttivo.