– È Varese la capitale dei lavoratori frontalieri, che tutte le mattine varcano la frontiera con la Svizzera per recarsi al lavoro in Canton Ticino. I dati elaborati dalla Camera di Commercio varesina non lasciano spazio a dubbi; la quota di frontalieri residenti in provincia di Varese che giornalmente si recano in Canton Ticino per andare al lavoro è del 42.1%, mentre quella dei lavoratori comaschi si ferma al 40.1%. Nettamente distanziati gli abitanti della provincia del Verbano Cusio Ossola, che rappresentano l’8.7% del totale e quelli di Lecco e Sondrio , entrambi allo 0.6%, anche se bisogna ricordare che, per quanto riguarda la Valtellina, il flusso più forte dei frontalieri è diretto nel Cantone dei Grigioni.
Varese è la capitale dei frontalieri E il Ticino conquista anche i manager
I dati elaborati dalla Camera di Commercio varesina non lasciano spazio a dubbi: i lavoratori della nostra provincia che sbarcano oltre confine sono il 42.1%













