– «Valorizzeremo questo straordinario sito Unesco» promette il governatore di Regione Lombardia . «Progetti ad hoc da sviluppare già dai prossimi giorni» preannuncia il sindaco di Varese . È sfida a Roma, la capitale che ha inaugurato solo pochi giorni fa i primi cantieri in vista del grande evento religioso.Ieri mattina il presidente della Lombardia, insieme al sindaco Fontana, si è incontrato con il vicario episcopale della zona di Varese, monsignor, che è anche il presidente della “Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese”. Al centro del colloquio, le iniziative da mettere in campo per la promozione del luogo religioso in prospettiva del Giubileo della Misericordia che Papa Francesco ha convocato per il 2016. «Prevediamo per quel periodo un maggior afflusso di pellegrini anche al nostro
Sacro Monte e vogliamo farci trovare pronti – sottolinea monsignor Franco Agnesi – L’incontro con il presidente Maroni è stato molto utile, anche per ristabilire i contatti e per confrontarsi con le istituzioni, avviando un percorso di collaborazione che ritengo certamente importante». È l’inizio di un percorso che potrà «ulteriormente valorizzare» il Sacro Monte, come ha affermato il governatore lombardo. Anche Agnesi ne è convinto: «Le parole d’ordine sono essenzialmente tre: Giubileo, Sacro Monte e Unesco. È a partire da questi concetti chiave che dovremo valutare quali iniziative mettere in campo». Il governatore Roberto Maroni ci crede, e ci mette la faccia: «Continuiamo a lavorare per promuovere il nostro straordinario Sacro Monte, anche in vista del Giubileo straordinario del 2016» ha dichiarato a margine del colloquio di ieri mattina.













