Da Tradate a Gerusalemme in bici. In sella una Memoria collettiva
Da Varano Borghi a Gerusalemme: Bloisi partirà oggi

Da Tradate a Gerusalemme in bici. In sella una Memoria collettiva

Il 73enne “superciclista” affronterà in solitaria 3000 chilometri. Al suo arrivo verrà accolto allo Yad Vashem

Il conto alla rovescia è terminato; dopo tanti allenamenti e altrettanti incontri con studenti, istituzioni e associazioni, il superciclista sessantatreenne Giovanni Bloisi di Varano Borghi è pronto a partire oggi per il suo nuovo e incredibile viaggio nella Memoria in solitaria, in sella alla sua inseparabile bicicletta.

Sulla bici sarà solo, ma Bloisi in realtà sarà sempre circondato da uno stuolo di suoi sostenitori che il ciclista pensionato ha conquistato in queste settimane di preparazione e allenamenti. Il viaggio verso Israele con tappa finale a Gerusalemme al museo dello Yad Vashem, dove Bloisi è atteso con tutti gli onori il 24 aprile, partirà questa mattina a Tradate, città che conserva molti segni nella lotta al nazifascismo.

Scopo del lungo viaggio, per un percorso totale di circa tremila chilometri, è incontrare in Israele gli ex bambini ebrei che furono ospitati nella ex colonia ebraica di Sciesopoli a Selvino (Bg), tra il 1945 e il 1948; struttura che oggi versa in condizioni pietose e che il comitato “Sciesopoli Ebraica”, cordinato dallo storico e docente Marco Cavallarin, vuole salvare dal degrado e dall’oblio. L’avventura del ciclista varesotto ha ormai assunto carattere nazionale; già prima di partire, Bloisi ha incontrato tantissimi studenti, oltre a tanti amministratori locali, tra cui anche il sindaco di Milano Beppe Sala, che si è complimentato pubblicamente con lui, invitandolo alla cerimonia che si è svolta al Giardino dei Giusti qualche giorno fa.

«La bicicletta è pronta dopo le ultime modifiche fatte - racconta Bloisi a ormai una manciata di ore dalla partenza - domenica inizierò il grande viaggio nei luoghi della Memoria in Italia, poi prenderò la nave a Brindisi in direzione della Grecia con arrivo a Patrasso; qui riprenderò la bici fino a Atene. Poi in aereo fino a Tel Aviv dove sarò ricevuto dall’ambasciatore italiano e poi l’incontro con gli ex bambini di Selvino che mi aspettano con ansia e che io non vedo l’ora di incontrare». Il ciclista varesotto partirà con la sua bici, la bandiera della pace, la tenda canadese, il fornelletto e con qualche vestito di ricambio. «E’ incredibile come un pezzo di ferro con due ruote possa diventare il mezzo giusto per attirare l’attenzione su Sciesopoli anche dai più distratti e di andare dentro la Storia» commenta Bloisi.

Oltre a Tradate, il viaggio comprenderà altre tappe in provincia come Varano Borghi, Gavirate, Varese, Malnate, Travedona Monate e Biandronno, dove Bloisi incontrerà anche tanti studenti. Ogni tappa italiana fino a Brindisi, è stata collocata in un luogo della Memoria, dove istituzioni locali e associazioni hanno organizzato un evento per Bloisi, viaggiatore solitario ma con tantissimi amici.

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