In città arrivano nuovi migranti Si cercano spazi per accoglierli

Varese si prepara ad accogliere nuovi migranti. Si cercano, tra gli istituti religiosi, le strutture dismesse e i beni confiscati alla mafia, dei luoghi in gradi di ospitarli. Intanto i sindacati e le associazioni del territorio sono scesi in piazza ieri sera per «fermare le stragi nel Mediterraneo».

I nove asilanti di Marzio saranno spostati, ma al loro posto ne arriveranno altri nel breve periodo. Richiedenti asilo che in strutture come l’albergo in cima al passo dell’Alpe Tedesca dovrebbero rimanere solo per qualche giorno, ma che in realtà vi restano anche per dei mesi.

«Perché il sistema non funziona – spiega , responsabile immigrazione della Cgil di Varese – Gli Sprar (Sistemi di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) non hanno mai posto e rallentano tutto il percorso d’inserimento di queste persone. Nelle strutture di prima accoglienza dovrebbero soggiornare solo per un brevissimo periodo, invece rimangono settimane in attesa di essere trasferiti e, comunque, altrettanti ne arrivano subito».

E Varese, alla luce dei fatti, non è più in grado di assorbire la mancanza di posti negli sprar e di garantire ospitalità in strutture adeguate. «Per questo abbiamo chiesto al Prefetto che si cerchino altri luoghi in cui accogliere gli asilanti, magari più confortevoli di una struttura alberghiera come quella di Marzio, non adatta per esempio alle famiglie ».

Si chiede di agire preventivamente, prevedendo dei luoghi nuovi. «Il Prefetto ci ha dato il via libera – aggiunge Riccardi – e ci stiamo adoperando per trovare dei luoghi idonei».

Si cerca tra gli istituti religiosi, «alla Brunella per esempio c’è molto spazio a disposizione, piuttosto che dai frati in viale Borri che già si erano resi disponibili la primavera scorsa».

Oppure, i sindacati chiedono che «vengano messe a disposizione dei beni confiscati alla mafia per farne dei centri di prima accoglienza , sarebbe la soluzione più opportuna ma attendiamo risposte dai tavoli sull’immigrazione».

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