Mutuo, affitto, luce, acqua e gas A Varese raddoppiano i morosi

I varesini sono sempre più in rosso e non pagano più. Nel cassetto finiscono la rata del mutuo o l’affitto ma anche le bollette per beni di prima necessità come acqua, luce e gas.

Tanto che in due anni la montagna degli insoluti è praticamente raddoppiata e l’alternativa è procedere con una sorta di “piano di rientro” che prevede la rateizzazione dei debiti. 

Ma andiamo con ordine. Secondo il rapporto 2013 diffuso dall’Unierec, l’associazione che riunisce le principali società di recupero crediti, le pratiche affidate al recupero crediti nella provincia di Varese rispecchiano il trand della maggior parte delle province italiani: la previsione di quest’anno è di +6/8%.

La Lombardia, infatti, sarebbe la terza regione più indebitata d’Italia. La ripartizione di queste pratiche vede in testa il settore bancario e finanziario relativamente a rate di prestiti, acquisto di beni di largo consumo, rate di mutui, scoperti bancari, certe di credito revolving e canoni leasing. Poi ci sono le bollette insolute per beni di prima necessità come luce, acqua, gas e telefono. 

Infatti, secondo i dati di Aspem Spa, la situazione più eclatante riguarda gli insoluti relativi alle bollette dell’acqua: cifre che, tutto sommato, non superano un centinaia di euro l’anno.

«Nei primi dieci mesi del 2012 i solleciti di pagamento, per quanto riguarda le bollette dell’acqua, ammontavano a 6.100  – spiega il presidente di Aspem Spa, – Oggi, abbiamo raggiunto quota 7300». La filosofia di Aspem Spa, consapevole delle ristrettezze economiche in cui vivono molte delle famiglie varesine, è quella di andare incontro a chi è in difficoltà dilazionando il pagamento in piccole rate. «Per riuscire a recuperare le bollette insolute adottiamo la formula della rateizzazione concessa nel 2013 a 270 famiglie a fronte delle 500 che hanno utilizzato questa possibilità nel 2012».

In Aspem sono convinti che entro la fine dell’anno, le rateizzazione raggiungeranno i numeri dello scorso anno. C’è poi, il pagamento delle bollette del gas spesso vero e proprio salasso. E se per quanto riguarda il mancato pagamento delle bollette dell’acqua la fornitura per legge non potrà mai essere interrotta del tutto, ma potrà solo essere diminuito il flusso erogato, per quelle del gas il rischio è che la fornitura possa essere completamente sospesa.

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