Mano lunga nel negozio cinese Incastrata l’impiegata infedele

Mano lunga nel negozio cinese
Incastrata l’impiegata infedele

Impiegato di un negozio cinese infedele incastrato dai carabinieri di Varese: si tratta di una donna di 23 anni che secondo gli accertamenti dei carabinieri si era resa responsabile, in momenti diversi, di alcuni furti all’interno del negozio per il quale collaborava.

La dipendente dovrà ora rispondere dell’accusa di furto aggravato. È una delle storie più vecchie del mondo ma purtroppo sempre molto attuali oltre che sgradevoli.

Da qualche tempo nel negozio cinese di Varese nel quale lavorava si erano registrati misteriosi ammanchi di cassa. Stando a una sommaria ricostruzione pare che in diverse occasioni quando era il momento di fare i conti mancavano contanti dal registratore.

Piccole somme che la dipendente, italiana, arraffava approfittando della momentanea assenza della propria titolare. Titolare che, però, a un certo punto ha iniziato ad avere dei sospetti verso la propria collaboratrice. Continuavano, infatti, a esserci ammanchi e il sospetto ricadeva sempre più sulla collaboratrice. Dopo alcuni controlli incrociati i carabinieri della Compagnia di Varese hanno serrato gli accertamenti fino a incastrare l’impiegata che ora dovrà rispondere di furto con destrezza.

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