Rave a Laveno nella notte, denunciati 50 giovani

Musica "a palla" dalle 3 di notte alle 11 del mattino in riva al Lago Maggiore, fino all'arrivo dei Carabinieri: 50 i ragazzi identificati e denunciati.

LAVENO MOMBELLO – Un rave vero e proprio, con la musica techno “a palla”, sparata dalle casse in riva al Verbano, a far vibrare i vetri delle case di Laveno.

Un brusco risveglio nel cuore della notte tra sabato 23 e domenica 24 luglio per gli abitanti di diverse case che si affacciano sulla strada provinciale 69: la musica proveniva dalla spiaggia delle Rianne, dove era in corso un rave party, che per definizione non è autorizzato.

Sul posto sono intervenute diverse pattuglie dei carabinieri di Luino e Laveno, che hanno identificato una cinquantina di partecipanti alla festa, arrivati con ogni mezzo un po’ da tutte le parti: dal Varesotto, da fuori provincia, qualcuno addirittura dalla Sicilia.

Si sono dati appuntamento sui social, stando attenti a non farsi scoprire, almeno fino a quando non hanno turbato il sonno dei lavenesi, che hanno chiamato il 112. La festa è durata dalle 3 di notte alle 11 del mattino, quando i militari dell’Arma hanno terminato di identificare i presenti, che nel frattempo ballavano e si bagnavano nel lago.

Per loro è in arrivo una denuncia a piede libero per invasione di terreni, nella fattispecie la spiaggia pubblica, la cui fruizione è stata impedita ai bagnanti per molte ore.

Il fatto riporta alla mente il mega party abusivo che si tenne alle Fornaci di Caldè nel 2006, con 114 partecipanti, condannati in primo grado ma tutti assolti in appello.

(foto di repertorio)