Imprese, Consorzi Fidi meglio delle banche

Le imprese lombarde continuano ad investire nonostante la crisi, ma le banche non sono più l’interlocutore privilegiato, soprattutto in provincia di Varese, dove a primeggiare semmai è il ricorso ai Consorzi Fidi. Proprio il nostro territorio è uno di quelli che meno fanno ricorso, in mancanza di liquidità, all’aiuto degli istituti di credito.

E’ quanto emerge dall’indagine “Imprese, credito e finanza”, condotta dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, attraverso una serie d’interviste a 925 imprenditori lombardi, condotta lo scorso mese di luglio e presentata nei giorni scorsi. Nonostante la crisi, le aziende continuano ad investire, anche nell’ultimo biennio; la provincia di Milano si colloca al primo posto con il 54.6% degli intervistati che dichiara di aver effettuato investimenti. Segue con il 52.7% la provincia di Monza Brianza, quella di Brescia con il 47% e appena giù dal podio, dalla nostra provincia, con il 44.6% di imprenditori che hanno dichiarato di aver investito nell’ultimo biennio; quinto posto per Bergamo con il 38.1%.

Interessante è notare la strada scelta dalle aziende per trovare la liquidità necessaria ad investire. Se le imprese milanesi, con il 40%, sono quelle che dichiarano di fare più ricorso al sostegno delle banche, nella nostra provincia questa percentuale crolla drasticamente al 26.8%, dimostrando come la fiducia delle aziende varesine nei confronti degli istituti di credito sia arrivata ai minimi storici.

Le imprese del nostro territorio primeggiano soprattutto in una forma alternativa di trovare la liquidità necessaria agli investimenti, ovvero i Consorzi Fidi. Dall’indagine della Camera di Commercio brianzola, si evince che questo strumento è stato utilizzato negli ultimi due anni dal 17.8% delle imprese; un dato che colloca Varese al secondo posto regionale dietro solo a Brescia con il 20.5%.

La nostra provincia primeggia invece nel dato sulla conoscenza dei Consorzi Fidi, che raggiunge il 45.2%, staccando nettamente le altre province lombarde ferme ad una percentuale attorno al 30%. Questi dati non stupiscono un esperto come Gianni Mazzoleni, consulente della Cna di Varese. «Nella nostra provincia – spiega l’esperto – i Consorzi Fidi hanno una lunga tradizione che risale addirittura agli anni 70, ben prima dello scoppio della crisi. Sono uno strumento radicato nella cultura dei nostri imprenditori anche se a livello nazionale incidono soltanto del 5% e comunque sono anch’essi in sofferenza a causa della crisi economica».

Varese

© riproduzione riservata